Cerco Dio, la gente si aspetta Dio…

1° Puntata: Sono estatico di fronte a Dio?

Gesù incarnava la Parola che trasmetteva ed incantava gli apostoli. Filippo gli domanda: “Mostraci il Padre e ci basta”, perché il suo cuore era infiammato d’amore e voleva sapere l’origine di tutto questo. Gesù risponde: “Chi vede me, vede il Padre”. Filippo è felice, perché non poteva pensare a qualcuno più grande del Maestro, più buono, più dono, più comprensivo.
Oggi nell’umanità quanta ricerca di sé, quanta menzogna, quanta ricerca di gloria umana. Ma l’uomo non è così per natura e la sua meta non è certo questo, perché Gesù ha detto “Siate perfetti come il Padre celeste”. Gesù è rivelazione del padre, della sua misericordia, perché è Dio da Dio.
Se io capissi quanto è grande il dono di Gesù, Dio fatto uomo, mi venderei al suo Amore.
Tante volte cerchiamo l’infinito, ma seguiamo la scuola di chi ha abbandonato Dio e ci dà fiducia; è quello che portiamo nel cuore e che traduciamo nei fatti che dichiarano chi siamo. Schiavi della bella figura, del potere, anche se preti a volte, però Gesù non è così, anche se accusato innocentemente.
Quante volte presentano a Gesù inganni per incastrarlo, anche con la peccatrice pubblica: “Maestro è stata colta in fragrante adulterio”. Gesù grande amore, sapiente conoscitore del cuore dell’uomo, dice “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”, tutti se ne vanno e la donna si sente capita da Gesù e si lascia perdonare dall’unico che poteva farlo.
Chi dice di perdonare accusando, o facendo pesare la situazione, non è autentico. Va e non peccare più, il peccato non è la tua vita, la tua gioia, la tua realizzazione, è l’inganno del fallito dei falliti, che si camuffa dietro mille piaceri e porta solo alla schiavitù.
Come fai Gesù a dire non peccare più, quando rimane il desiderio, la tentazione? Lui donandosi Amore, Misericordia, Onnipotenza, Disponibilità, è vittoria.
Ma riusciamo a capire “Come il Padre ha amato me, così Io amo voi?”; Gesù consegna se stesso a quella donna, che se ne va rifatta nuova, ha fatto l’esperienza di Dio, del quale ha sentito parlare tante volte e ne aveva paura come il popolo ebraico, ora lo vede davanti a sé Amore indipendentemente dall’essere degno o meno, basta accoglierlo.

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2° Puntata: Perché oggi si scappa dalla Chiesa?

Gesù donando la sua missione agli apostoli dirà: “Voi siete il sale della terra, la luce del mondo; Chi ascolta voi ascolta me”. Di fronte a queste dichiarazioni abbiamo mai tremato per la grandezza della nostra vocazione?
Essere chiamati non vuol dire scegliere una vita tra le tante … NO Dio ci ha fatto creature che hanno bisogno di possedere Lui, per viverlo e consegnarlo agli uomini che lo cercano. Avere la vocazione al Sacerdozio e alla vita consacrata significa essere stati fatti e avere l’esigenza dell’amore di donarlo, non per obbligo.
Per poter essere come Gesù dobbiamo fare l’esperienza di piena realizzazione di Filippo quando sente “Chi vede me vede il Padre”. Anche noi dobbiamo incontrarlo perché affamati di infinito.
Anche noi tentati dal maligno di attaccarci al piacere, eppure quanta miseria, quanta povertà, e nonostante tutto riesce ad attirare il peccato. Satana vive attraverso i suoi falsi profeti che lo pubblicizzano. Se l’uomo conoscesse la sua identità fatta ad immagine e somiglianza di Dio, fato per vivere questa vita in vista della futura, non si lascerebbe trarre in inganno e allontanare da Lui.
Chi ascolta voi ascolta me. Perché oggi si scappa dalla Chiesa?
Oggi si segue chi ammalia di più, chi ci soddisfa anche se sono falsi profeti che propinano droga, sesso, denaro, menzogna, gelosia, e per denaro fanno delitti, poi si chiacchiera e si condanna. Ride bene chi ride ultimo, la verità non si può sporcare e quando viene a galla ti condannerà.
Cari Sacerdoti, Religiosi, Religiose perché mancano le vocazioni?
Lasciamo stare le menzogne che vengono dette, ma siamo testimoni della bellezza del nostro sì a Dio, come lo ha detto Gesù al Padre? Oppure siamo lì coi musi lunghi perché ci manca qualcosa, perché non so predicare, perché non ho le capacità? Se anche avessi da salvare un’anima sola, è azione divina.
Possiamo dire chi ascolta me ascolta Dio? Siamo credibili?
Eppure non c’è vocazione più bella e più grande della nostra … è la stessa di Gesù Sommo Sacerdote, povero, casto, obbediente ed è perfetto Dio e perfetto uomo. Quanto mi ami allora Signore?
Solo da qui si può capire “Come il Padre ha amato me, così Io amo voi”, ma l’amore di Dio non è sentimento, è donare se stesso con tutte le sue perfezioni.
Chi più di Maria ha conosciuto Gesù? Se ci affidiamo a Lei capiremmo di più la nostra vocazione e otterremo più Spirito Santo, e infiammati di Lui, lo trasmetteremo agli altri in modo da attirarli e portarli al Maestro.

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3° Puntata: Come testimonio?

Chi ascolta voi, ascolta me. Perché Maestro scegli me? Eppure ti seguivano in massa, dimenticavano di mangiare per te, e perché i superbi ti hanno ostacolato e condannato? Perché vedendo come vivevi si evidenziava la tua disponibilità, l’amore, il dono assoluto. Davanti a tutto questo chi ti accettava trovava la risposta alle sue esigenze divine, chi non i accettava dono ti ha rifiutato. perché confidavano nei loro poteri di menzogna, di gloria, di calpestare gli altri, in quanto innocenti che si sentivano dio, ma chi accusa è colui che non sa tenere dentro il marcio che ha. Più ti rifiutano Gesù, più si svuotano fino a pensare all’omicidio della santità in modo che la loro ingiustizia non fosse riprovata e tacesse.
Il nostro vivere produce effetti positivi che traducono le perfezioni di Dio? Oppure ci nascondiamo dietro i vizi?
Come trattiamo l’Eucarestia? Possibile che ci credono di più i satanisti di noi consacrati?
Loro la pagano tanto l’ostia consacrata e se si accorgono di essere presi in giro picchiano e diventano violenti. Noi crediamo all’Eucaristia?
Come celebriamo la Messa? E’ un mistero – miracolo che gli angeli stessi adorano; e noi? Se non diamo questa testimonianza che dichiara che crediamo e viviamo quello che celebriamo, è normale che tutti scappano. Se un bagnino insegna a nuotare e poi quando si tuffa in acqua fa diversamente, nessuno lo segue e gli crede. Nasce il dubbio e la diffidenza sulla sua parola.
E noi? Perché di estate fa caldo non portiamo gli abiti sacri, ho visto qualcuno celebrare la Messa in pantaloncini corti e canottiera, per forza non siamo seguiti. E’ una vergogna! E guardiamo le autorità o le forze dell’ordine che invece caldo o meno, moderno o meno, vestono sempre in divisa.
Qual è la nostra vita? Il Cristo, chi vede me vede il Padre.
Grazie Signore!
Gesù va in croce per dichiarare quanto ci ama, donandosi totalmente, rinunciando alla sua vita fisica, e a tutto quello che ha valore per noi, perfino alla mamma, “Ecco tuo figlio”. Maria, donna che più di ogni altro l’ha amato, ed è creatura perfetta, ci prenda per mano e ci porti a Lui nostra gloria, soddisfazione, nostra vita per possederlo e viverlo.

03. Cerco Dio la gente si aspetta Dio...
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a cura di : Padre Giglio Maria Gilioli

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