Fatima

Perché una casa a Fatima? La prima cosa che voglio sottolineare è che non l’abbiamo cercata noi. Penso sia stata una Grazia della Vergine Santissima, che ci ha chiamati a stare vicino a Lei laddove è apparsa nel 1917.

Nel cuore di Padre Giglio Maria c’è sempre stato il sogno di fare almeno un pellegrinaggio a Fatima, ma in tutta la sua vita sacerdotale non gli è mai capitato. In questa nuova realtà che la Vergine Santissima lo ha chiamato a servire la Chiesa, dopo qualche anno di fondazione, non solo gli regala un pellegrinaggio a Fatima con tutta la Comunità, ma abbozza anche la possibilità di prendervi dimora … ma come?

Un incontro decisivo …
un giorno facendo visita alla Capitale e in particolare al Vaticano, centro focale della vita della Chiesa, una volta visitato San Pietro e dintorni, passiamo a vedere una libreria, ad un certo punto si sente una voce con un accento particolare che dice: “Ehi, scusate permettete una domanda? Di che ordine siete voi?” era un sacerdote p. Joao che ha fermato qualcuno di noi incuriosito. Abbiamo risposto dicendo che siamo una nuova fondazione, e subito lui ancora più interessato chiede “ma allora il fondatore è ancora vivo e magari è qui con voi”; sì, è qui abbiamo risposto e così ha voluto conoscerlo. “Io Padre sono un sacerdote di Fatima sono qui qualche giorno in pellegrinaggio, parlo bene l’italiano perché ho studiato a Roma”.

Va bé e allora? Nel parlare p. Joao ha accennato che avrebbe piacere di incontrare il Padre a Fatima, anzi l’ha invitato proprio a far visita al Santuario, perché è un luogo di grazia particolare e vi hanno preso casa tanti Istituti religiosi sia maschili sia femminili. Il Padre risponde mi piacerebbe da morire carissimo Padre, però non so quando potrò, mi affido alla Vergine Maria. P. Joao ribadisce, Reverendissimo Padre io ho aiutato tante comunità a trovare casa a Fatima, se vuole quando rientro posso interessarmi. Padre Giglio Maria sbalordito dalla proposta, assolutamente inaspettata, si illumina di gioia e consegna tutto al Cuore di Maria, dicendo se Lei vorrà si apriranno le strade.

Dopo qualche mese p. Joao si fa sentire dicendo che ha diverse proposte da presentarci e quando il Padre fosse libero qualche giorno lo aspettava a Fatima. La scelta è caduta su questa casa qui a fianco, perché la provvidenza di Dio ha fatto in modo che il Padre potesse avere i soldi per il viaggio, e fosse accompagnato da un esperto che poi facesse anche da garante. Un grande benefattore che ha contribuito davvero molto.

Si trova a soli 800 metri dal Santuario, su una collina chiamata Moita Redonda, nel territorio della parrocchia Santa Lucia. Dietro la casa c’è un vecchio mulino a vento, nel quale abbiamo deciso di collocare la Cappella della Comunità, anche se piccola è molto significativa.
Per il momento non è possibile far risiedere una comunità in forma permanente, perciò diventa meta di pellegrinaggio per il periodo estivo per quanto riguarda la comunità, inoltre è stata usata per qualche uscita organizzata.

E’ un bel dono del Signore e un richiamo della Beata Vergine Maria per restare sotto il suo manto materno e richiedere a Lei la fedeltà al nostro stile di vita e al carisma tipico.