Aulla – Massa Carrara

Perché un’altra casa? La divina Provvidenza continua a stupirci. Questa volta non siamo andati in cerca di una casa come è successo con l’Eremo di Calomini, in quanto non avevamo necessità, però ci è stata proposta dalla Congregazione delle Figlie di Gesù una casa a Gragnola, dove loro avevano lasciato l’attività di un asilo.
Abbiamo preso i contatti, siamo andati a vedere dove era collocata, gli spazi, e se poteva essere adatta al nostro tipico apostolato. Poi un passo importantissimo è sapere se il Vescovo ti accoglie in Diocesi, e Mons. Giovanni Santucci, ci ha risposto positivamente con il suo entusiasmo paterno.

Eh, sì l’abbiamo presa, sistemata, abitata per due anni …
non è mancato il nostro apporto alla zona, ponendoci a servizio dei parroci che ci hanno chiamato per celebrazioni, confessioni, e per il primo anno abbiamo portato avanti gli incontri per i giovani nel salone di Soliera, … qualche incontro lo potete trovare sui nostri video nel canale dedicato; il primo incontro è stato significativo per la presenza di Roberto Bignoli, che ha dato la sua testimonianza e ha cantato per i ragazzi.

e dopo? Cambio di programma … non si trova sbocco, opportunità per impiantare il nostro apostolato, ma qualcuno ci pensa, non solo gli amici che nel frattempo abbiamo conosciuto come don Guido e tanti altri che non potrei nominare tutti, dall’Alto ad aprirci la strada per innestarci utilmente in Diocesi, tra le varie proposte spicca tra tutte il “Groppino” proprio al centro di Aulla.Ex casa dei Frati Cappuccini, avevano costruito una Chiesa dedicata ai defunti per la patria nelle guerre mondiali nel 1947 per volontà dei frati lì presenti come Padre Egidio e la collaborazione di tutti gli aullesi.
Una bella Chiesa a tre navate, dedicata alla Madonna del Buon Consiglio e gli altari laterali dedicati ai santi francescani Sant’Antonio e Santa Rita. Da tempo ormai la Comunità dei Frati Cappuccini non abita più la struttura lasciando un vuoto nella zona, perché il loro servizio era necessario e la loro presenza stimata. Il Vescovo Mons. Giovanni ha pensato che potremmo ripristinare tale ricchezza con il servizio liturgico e farne un centro spirituale in particolare per i Sacerdoti.

La casa è grande, accogliente ed essendo legata ad una Chiesa ci permette di svolgere liberamente il nostro apostolato. Sì sarà una casa di proprietà della Comunità!!! 
All’interno si trova la Cappella della Grotta di Lourdes, realizzata in un anno mariano per volontà dei Frati, dove abbiamo pensato di fare la Cappella per la preghiera della Comunità. Ha diverse doti da segnalare: è accessibile sia dalla Chiesa sia dalla sacrestia, ha dimensioni idonee allo scopo, ha una bella statua della Madonna di Lourdes in marmo incavata in una nicchia fatta di pietre con l’arricchimento di foglie di edera che rievocano la grotta di Massabielle.

Dal parcheggio dinnanzi alla casa c’è un portone da cui si accede al salone dove abitualmente si tengono gli incontri sia per i Sacerdoti sia per le famiglie e i giovani. Accoglie per adesso fino a 50/60 persone e domina una riproduzione della Madonna del Buon Consiglio presente in Chiesa. La Beata Vergine Maria pare che ci chiami a custodire e coltivare i luoghi che ha scelto per sé, e noi che la veneriamo come Madre, Maestra e Modello di vita non ci par vero di restare sotto il suo manto che avvolge, scalda e protegge.