Che in ogni nostro piccolo gesto si veda Gesù…

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L’impegno della Quaresima ci aiuta ad essere più vicini a Gesù, non come un dovere o un obbligo, ma deve essere un esigenza che nasce dentro il nostro cuore. Il proposito quaresimale viene allora vissuto con amore e porta frutti di bene. Ricordo il Vangelo Mt 25, 35-38: “Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.” Non fermiamoci al lato materiale che certamente è importante e non va sottovalutato, ma approfondiamo anche da un punto di vista spirituale.
FAME di Dio perché ogni uomo deve riempirsi dell’infinito Tutto.
SETE non di cultura o di beni materiali, ma sete della verità che edifica l’uomo.
FORESTIERO e NUDO perché ogni uomo ha una dignità che va rispettata senza giudicare o condannare e senza erigersi sopra gli altri per schiacciarli con leggi inique.
MALATO dedicare il tempo agli altri, ai più poveri, ai nostri parenti, ai “nemici” per questioni ereditarie, quindi dare una parola di conforto, perdonare.
CARCERATO perché chi sbaglia ha diritto di sentirsi perdonato, senza giudizi, per far sentire l’Amore di Dio. Oggi si assiste al potere occulto delle logge massoniche che si propongono come benefattori dell’umanità schiacciando i diritti e la dignità dell’uomo. Tutto a favore delle loro tasche facendo leggi inique che però arricchiscono i portafogli, distribuendo farmaci per ridurre la popolazione o per modificare la natura dell’uomo per false ideologie.
Riflettiamo su queste realtà per essere giusti e cambiare la nostra vita utilizzando il tempo quaresimale per la conversione.

a cura di : Fra Leonardo Maria Squarcini

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